
I robot per la disinfestazione degli uffici non possono restare fermo. Nei corridoi, nelle sale conferenze e nelle aree di lavoro condiviso, ogni minuto in più per ciclo significa meno cicli completati in una giornata lavorativa, con conseguente aumento dei costi operativi. Il problema principale è solitamente rappresentato dalla lampa: se l’intensità della luce UVC non è sufficiente, il robot è costretto a rimanere fermo, riducendo così l’efficienza del suo funzionamento.
Cosa è importante dal punto di vista tecnico
Abbiamo progettato la lampada germicida Safe UVC per garantire un’emissione di luce monocromatica a 254 nm, oltre a un tubo a arcobaleno di quarzo stabile. Questa lampada garantisce un’intensità luminosa di oltre 150 μW/cm² a 1 metro di distanza, il che permette un alto tasso di flusso di fotoni. Ciò significa che la dose necessaria per la disinfestazione viene fornita in pochi secondi, non in minuti. La stabilità dell’emissione luminosa rimane entro il 3% nei primi 9.000 ore; inoltre, la lampada non produce ozono, quindi può essere utilizzata senza problemi anche nelle aree frequentate da persone.
Perché è adatta per queste applicazioni
Nei robot per la disinfestazione degli spazi pubblici, l’obiettivo è sicuramente la velocità. La luce UVC ad alta intensità riduce il tempo necessario per disinfettare ogni zona, permettendo al robot di coprire una maggiore area con una singola carica della batteria. L’integrazione con i sensori di movimento e di presenza è semplice; inoltre, la purezza spettrale della luce rende più semplici i calcoli relativi alla dose necessaria per la disinfestazione. In questo modo si ottengono cicli di disinfestazione ripetibili, tempi di attesa ridotti e intervalli di manutenzione ben definiti.
Ecco i dettagli necessari
È fondamentale abbinare correttamente la lampada al supporto su cui verrà installata. La geometria del riflettore e la trasmissione della luce attraverso il vetro di quarzo devono essere corrette; altrimenti, la dose di luce fornita può diminuire del 20% o più. È inoltre importante verificare le caratteristiche termiche del robot: le lampade ad alta intensità generano calore, e questo calore deve essere gestito dall’aria presente nell’ambiente. È necessario pianificare tempi di avvio sufficienti affinché la lampada possa raggiungere un funzionamento stabile.